Cambiare la legge sulla caccia? Sì, per abolirla

Ancora non si è formato il governo e già si promuove una legge contro i diritti degli animali, FdI propone modifiche all'attuale legge sulla caccia, noi vogliamo abolire questa pratica che ogni anno uccidde milioni di animali
caccia

“Vedo con piacere che qualcuno vuole modificare la legge sulla caccia. Anche noi siamo di questa idea, infatti e’ meglio abolirla. Il nuovo Governo non si e’ ancora insediato, e vediamo gia’ che non viene dato seguito alle promesse di tutela dei diritti degli animali, anzi immediatamente si difende chi gli animali li vuole uccidere. In pole position troviamo Fratelli d’Italia che ha lanciato una proposta di legge per rivedere la Legge sulla Caccia 157 del 1992”. Cosi’ in una nota Walter Caporale, Responsabile per i diritti degli animali dei Verdi che prosegue:
“Per la destra e’ prassi considerare che in Italia i cacciatori abbiano troppi limiti e troppi vincoli: una filosofia per altro sposata appieno da Salvini. Da anni i Verdi e gli animalisti si battono per bloccare tutti i tentativi di deregulation del Centrodestra. Ogni volta in cui Berlusconi ha governato, volevano allargare le maglie consentendo la caccia a minorenni e nei parchi, addirittura proponendo di estendere la caccia a specie protette e migratorie. Senza i Verdi in Parlamento, sara’ piu’ difficile bloccare i tentativi, come questo di Fratelli d’Italia, di permettere che nel nostro Paese vengano uccisi molti piu’ esseri viventi di quanto gia’ non accada ora.”

“Ricordiamo – spiega l’animalista – che in in Italia ci sono circa 600.000 cacciatori che, in base alle limitazioni imposte da carnieri giornalieri e stagionali secondo la legge vigente, avrebbero la possibilita’ di uccidere legalmente 464 milioni di animali per ogni stagione venatoria, 139 animali al secondo.
Senza contare poi le 114 vittime umane (84 feriti e 30 morti) tra contadini, escursionisti, cacciatori e amanti della montagna. Una strage silenziosa che deve essere fermata”.

“A questo nuovo ed ulteriore attacco ai diritti degli animali è necessario rispondere con fatti concreti, come la Proposta di Legge per l’Abolizione della Caccia che stiamo promuovendo. Bisogna fermare la carneficina che ogni anno si verifica ai danni di milioni di esseri viventi indifesi, sempre piu’ minacciati anche dalle aperture anticipate e chiusure posticipate della stagione venatoria, prassi ormai diffusa in quasi tutte le regioni del nostro Paese senza distinzione di colore politico della giunta”, conclude Walter Caporale.

Commenti da Facebook
Categorie
AnimaliNEWS