Campania – La rivoluzione nella gestione dei rifiuti deve continuare

Rifiuti. Peretti e Sciannimanica dei Verdi. Sì agli impianti di compostaggio ma dialogando con le popolazioni.
Compostaggio rifiuti campania

La rivoluzione nella gestione dei rifiuti deve continuare: “La gestione dei rifiuti è un tema troppo delicato su cui le notizie false e le speculazioni abbondano, come dimostrano alcuni commenti che si stanno diffondendo sui social in queste ore in merito alla legge regionale sulla semplificazione che garantisce maggiori poteri alla Regione su opere ritenute strategiche”.
Lo hanno detto i portavoce regionale dei Verdi, Vincenzo Peretti e Benedetta Sciannimanica, ricordando che “grazie all’impegno dei Verdi e al patto elettorale e programmatico sottoscritto con De Luca, sono stati tolti dal piano regionale dei rifiuti le discariche e gli inceneritori che erano previsti dalla precedente programmazione e s’è data una svolta decisiva verso la raccolta differenziata come dimostrano i grandi passi in avanti fatti negli ultimi anni che hanno portato la Campania a essere una delle regioni in cui si differenzia maggiormente, con risultati eccezionali in alcuni settori, come quello della raccolta della plastica che vede la nostra regione al terzo posto della classifica nazionale”.
“E’ chiaro, però, che ora è necessario realizzare gli impianti di biocompostaggio che, secondo noi, non possono essere calati dall’alto, ma devono essere il frutto di un dialogo costante e proficuo con le popolazioni locali, oltre che con le Amministrazioni” hanno aggiunto Peretti e Sciannimanica sottolineando che “proprio per questo motivo, i Verdi in consiglio regionale hanno deciso di non partecipare al voto sull’articolo 8”.
“Siamo pronti a continuare il lavoro avviato per dare alla Campania una nuova gestione dei rifiuti, moderna e rispettosa dell’ambiente e delle popolazioni” hanno concluso i Verdi per i quali “sugli impianti di compostaggio, oltre alla concertazione, saranno importanti i controlli sulla progettazione, sulla costruzione e sulla gestione una volta avviati ma bisogna anche stare attenti a non fomentare proteste che potrebbero causare nuove emergenze rifiuti, multe europee e bollette stratosferiche per i cittadini”.

Categorie
AmbienteCampaniaNEWSTerritorio

In relazione a:

X