Consiglio Federale Nazionale del 17 gennaio 2010

MOZIONE POLITICA
Il Consiglio federale nazionale, condividendo l’analisi e le proposte del presidente ne approva la relazione.

Barbara Diolaiti
Felicita Cinnante
Domenico Lomelo
Gianluca Carrabs

Approvata all’unanimità


MODIFICHE REGOLAMENTARI TRANSITORIE (VALIDE ESCLUSIVAMENTE PER IL 2009) APPROVATE DAL CFN DEL 17 GENNAIO 2010
1) TESSERAMENTO 2009: “NORME REGOLAMENTARI SULLE ADESIONI”

Il Consiglio Federale nazionale dei Verdi

preso atto

– che il REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE E SULLA VERIFICA DELLE ADESIONI in vigore al comma 2 recita: “L’esecutivo nazionale disciplina, nel rispetto dello statuto e dei regolamenti, i termini e le modalità di ciascuna campagna nazionale di adesione. Disciplina altresì i diritti di elettorato attivo o passivo e gli altri diritti derivanti dall’adesione in merito alle modalità di esercizio. Le norme regolamentari sulle adesioni sono approvate dal Consiglio Federale”;

– che l’Esecutivo nazionale ha deliberato la proroga del tesseramento 2009 al 30 gennaio 2010

RATIFICA

la decisione assunta dall’Esecutivo nazionale confermando, esclusivamente per il 2009, la proroga della chiusura del tesseramento, che viene così fissata al 1/02/2010, mentre per l’associazione comunale dei Verdi di Venezia – impegnata direttamente nelle “Primarie” per il candidato a Sindaco – il termine è fissato al 10 febbraio 2010.

Si intende così modificato, in via transitoria in relazione al tesseramento 2009, il comma 5 delle “Norme Regolamentari sulle adesioni”.

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2) NORMA TRANSITORIA SUL “REGOLAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE” TITOLO I, ART. 1, 4° capoverso:

In via transitoria, esclusivamente per il 2009, il capoverso viene sospeso e sostituito dal seguente:
“Un numero di federazioni provinciali riconosciute sul proprio territorio come da tabella allegata. Per le regioni dove sono presenti 4 o più province sono sufficienti, in via transitoria esclusivamente per il 2009, almeno 2 federazioni provinciali riconosciute di cui una capoluogo di Regione”
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3) NORMA TRANSITORIA SUL “REGOLAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE” TITOLO II, ART. 7, al 2° capoverso è eliminata in via transitoria, esclusivamente per il 2009, la frase “50 iscritti” e sostituita da “40 iscritti”.
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MOZIONE SU CONTRIBUZIONE ELETTI

Il Consiglio federale nazionale dei Verdi riunito a Roma il 17 gennaio 2010,
– vista l’imminenza delle Elezioni regionali,
– vista la grave situazione economica in cui versa la Federazione dei Verdi e le Federazioni regionali,
a norma dei regolamenti che i Verdi si sono dati in merito all’obbligo di contribuzione degli eletti verdi

decide che:

1. I Consiglieri e gli Assessori regionali aderenti ai Verdi che saranno eletti alle prossime elezioni regionali, oltre che alle Federazioni regionali verdi corrispondenti, sono tenuti a versare un contributo mensile alla Federazione nazionale di 1000 euro;
2. gli eletti a qualunque livello e gli assessori che intendono essere candidati alle regionali devono essere in regola con i contributi fissati per i propri ruoli, pena la non candidatura. I tesorieri dei rispettivi livelli devono certificare la regolarità dei contributi prima della chiusura delle liste.

L’inadempienza al punto 1 comporta l’automatica decadenza da ogni organo della Federazione dei Verdi.

Marco Lion
Brigliasco Vincenzi
Monica Starita
Paola Cardinali
Maurizio Murgia


MOZIONE NO OGM – 1
Il Consiglio federale nazionale dei Verdi in relazione alla notizia apparsa oggi, 17 gennaio 2010, sul quotidiano “La Stampa” che le regioni italiane, a partire da Emilia Romagna, Marche e Toscana, avrebbero dato la disponibilità ad avviare la sperimentazione e la regolamentazione della coltivazione di colture OGM e che il prossimo 28 gennaio l’accordo verrebbe ratificato dalla conferenza stato-regioni, il Consiglio federale nazionale dei verdi

ESPRIME

La più ferma e assoluta contrarietà a questa iniziativa che, se approvata, segnerebbe un arretramento culturale del nostro Paese e metterebbe a rischio la salute dei cittadini, dei consumatori e del sistema economico agricolo italiano,

SOTTOLINEA

profondo sconcerto per non essere stato in alcun modo informato di un accordo che risulta risalire al 17 dicembre 2009, dunque ad una fase nella quale era già n corso il confronto politico-programmatico con le forze del centro sinistra in vista delle elezioni regionali di marzo,

CHIEDE

ai Presidenti regionali del centro sinistra di prendere immediatamente le distanze da questo accordo e di adoperarsi affinché il 28 gennaio non venga ratificato dalla conferenza stato-regioni. E’ evidente che una eventuale approvazione in via definitiva dell’accordo renderebbe impossibile per i Verdi sostenere candidati Presidenti regionali che esprimano queste posizioni.

IMPEGNA I VERDI

• ad avviare forti iniziative per contrastare questa scelta cercando alleanze con tutto quel mondo associativo ed economico che da tempo è schierato contro gli OGM ed aderendo a tutte le iniziative promosse da altri;
• a chiedere ai Presidenti delle regioni di dare segnali chiari sull’indisponibilità a introdurre OGM.

Barbara Diolaiti


MOZIONE NO OGM – 2
Il Consiglio federale nazionale dei Verdi riunitosi a Roma il 17 gennaio 2010 ribadisce:
1) la piena contrarietà dei Verdi all’utilizzo di OGM in coltivazioni agricole in
campo aperto;

2) la necessità di confutare pubblicamente l’assunto che gli OGM siamo utili a
risolvere i problemi agricoli ed a porre rimedio alle carenze alimentari nel
mondo;

3) la necessità di esplicitare in maniera chiara che l’utilizzo di OGM in campo
aperto comporterebbe inevitabilmente l’aumento del fondo di contaminazione
delle colture non OGM con ricadute negative sull’agricoltura biologica e
biodinamica e sulle colture a marchio e di qualità;

4) la necessità di chiarire l’atteggiamento delle Regioni nelle quali sono in atto
confronti programmatici per costruire alleanze;

5) l’adesione dei Verdi alle mobilitazioni indette da Coldiretti, Acli, Federconsu-
matori, Legacoop, WWF;

6) l’inserimento del tema OGM tra le priorità nella imminente campagna elettorale,
attivando sinergie coi soggetti impegnati sulla stessa tematica.

Daniela Guerra

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