Costa non conosce situazione ambientale di Taranto

L'appunto di Angelo Bonelli sulla situazione di Taranto rispetto alle dichiarazioni del neo-ministro dell'Ambiente Costa sulla città pugliese
Ilva-Taranto

“Siamo fortemente sorpresi delle dichiarazioni del neo-ministro dell’Ambiente Costa, che vede ‘una Taranto ambientalmente ben tenuta’, forse il ministro non sa che esiste una situazione epidemiologica drammatica, forse non conosce gli ultimi dati sui livelli di Diossina prodotta dall’Ilva e piovuta sulle cittadine e i cittadini tarantini con gravi danni alla loro salute, forse non lo hanno informato che nel quartiere Tamburi,  adiacente alla zona industriale, bambine e bambini di materne ed elementari hanno dovuto smettere di andare a scuola per intere settimane a causa dell’inquinamento.” Scrive in una nota il Verde Angelo Bonelli, che spiega:

“La città di Taranto, è così ben tenuta da punto di vista ambientale, che il precedente governo – con il quale noi abbiamo dissentito su tutto rispetto all’Ilva – ha dovuto approvare una norma che garantisce ai proprietari dell’ILVA e agli acquirenti successivi l’immunità penale in caso di violazione della legislazione ambientale e sanitaria. Una norma che ha impedito il proseguo di una indagine sull’alta percentuale di diossina proprio nel quartiere Tamburi di Taranto, da parte del PM Buccoliero.”
“Per approfondire la situazione reale – ha concluso Bonelli – gli manderò una copia del mio libro-dossier ‘Good Moorning Diossina’ dove spiego cause e rimedi per Taranto e l’Ilva.”
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