Disponibilità a Campo Progressista dai Verdi, ma ripartendo dai temi.

Ci sono forti segnali di disponibilità dai Verdi verso Campo Progressista di Giuliano Pisapia. L’importante però è ripartire dai temi.  “Ha ragione Giuliano Pisapia quando spiega che un’alleanza di...

Ci sono forti segnali di disponibilità dai Verdi verso Campo Progressista di Giuliano Pisapia. L’importante però è ripartire dai temi. 

“Ha ragione Giuliano Pisapia quando spiega che un’alleanza di centrosinistra che coinvolga le liste civiche e gli ecologisti può arrivare al 40%” scrivono in una nota Fiorella Zabatta e Angelo Bonelli coordinatori dell’Esecutivo nazionale dei Verdi, rispetto ad una possibile disponibilità nei confronti di Campo Progressista, che proseguono:

“Nell’attuale situazione di crisi politica che sta attraversando l’intero pianeta, è necessario però partire dai temi e non dalle alchimie politiche. Perché l’Italia ha bisogno di trovare unità e responsabilità per governare un cambiamento necessario rispetto al passato. E il tentativo di “recuperare i voti persi” può avere successo solo se partiamo dalla constatazione che la crisi economica e sociale che vive il nostro paese è anche una crisi ecologica che compromette la qualità della vita delle generazioni presenti e future.”

“Le conseguenze provocate dallo smog – spiegano Zabatta e Bonelli – dal dissesto idrogeologico e dalla mancata prevenzione dal rischio sismico impongono cambiamenti radicali nelle politiche di governo con provvedimenti legislativi e finanziamenti strutturali in settori strategici per favorire il trasporto pubblico, lo stop al consumo del suolo, la messa in sicurezza del territorio, l’innovazione tecnologica e le bonifiche delle aree degradate e contaminate.”

“Per questo – aggiungono gli ecologisti – noi Verdi proponiamo un Green New Deal per rilanciare le politiche del lavoro e l’economia, coerente con gli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico del Cop 21 ratificato a Parigi , che preveda anche un piano per avere  100% energia pulita entro la metà di questo secolo, la valorizzazione e la tutela delle nostre produzioni agricole, dei patrimoni architettonici, culturali e del paesaggio.”

“Noi Verdi siamo disponibili a dare il nostro contributo – concludono Fiorella Zabatta e Angelo Bonelli –  per riempire le Officine per il Programma con elementi di modernità: dalle Smart city alle energie rinnovabili, dalla Green Economy all’agricoltura biologica fino agli incentivi per le idee innovative, con un particolare occhio agli investimenti nel Sud Italia.”

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