Gabriele Giovannini ci ha lasciato, ma resterà nel ricordo di tutti noi

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Gabriele Giovannini ci ha lasciati, ma restera’ con tutti noi, nei nostri cuori e nei nostri pensieri, con amore e solidarieta’ nel ricordo e nel rimpianto. 

Gabriele Giovannini era una persona solare, sorridente anche nei momenti più difficili e complicati, un Verde sempre pronto a battersi in difesa del mare, delle coste, delle pinete mostrando prima di tutto amore per ciò che difendeva, sempre disponibile al confronto.

E’ così che abbiamo conosciuto Gabriele nelle mille occasioni offerteci da una comune lunghissima militanza nei Verdi, è così che vogliamo ogg ricordarlo con i familiari e tutte le amiche e gli amici che ne piangono la morte.

In queste ore abbiamo raccolto tante testimonianze di amici che ricordano questo o quell’episodio, questa o quella battaglia: tutte affrontate con umanità e determinazione.

Si tuffava vigorosamente senza timore in ogni discussione, senza dimenticare però di accompagnare le proprie convinzioni con la battuta simpatica, usata per creare rapporti più distesi e sereni, anche con chi non condivideva le sue ragioni

Il suo impegno per la pace è stato costante e fermo. Era solito partecipare alla marcia Perugia Assisi stringendo fra le mani lo striscione dei Verdi della Romagna, sottolineando sempre il legame stretto che deve esserci fra l’azione politica e il territorio in cui si vive.

Gabriele considerava importante creare legami fra le persone e lo dimostrò più volte facendo in modo che i Verdi della sua Regione partecipassero insieme alle Assemblee, indipendentemente dalle posizioni di ciascuno, perché esse potessero essere un momento comune di crescita politica ed umana.

Gabriele proveniva come molti dalla sinistra, dalla quale si era distaccato in modo netto, rifiutando quell’idea di sviluppo e di crescita propria del maggior partito emiliano, di cui ogni giorno era costretto a misurare gli effetti negativi sul territorio e l’ambiente, a cominciare dal mare, primo oggetto delle sue attenzioni.

Nell’ultimo periodo la malattia, e prima ancora il progressivo affievolirsi dell’impegno dei tanti amici che ne avevano accompagnato la militanza nei Verdi, avevano necessariamente ridotto la sua partecipazione diretta all’attività politica e provocato forse anche un parziale isolamento.  Ma ciò non ha comportato mai in Gabriele l’abbandono degli ideali che lo hanno accompagnato fin dall’inizio dell’esperienza Verde.

La sua scomparsa ci addolora moltissimo e vogliamo indirizzargli un saluto affettuoso  e annunciare davanti a lui in questa giornata tristissima che noi tutti ci impegniamo a continuare con maggior vigore, determinazione e impegno anche le azioni politiche che lo hanno visto protagonista.

Ciao Gabriele, addio. Che la terra sia lieve sopra di te. Tu resterai nel ricordo di tutti coloro che ti hanno conosciuto e che ti hanno voluto bene. Resterai per sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri, con la tenerezza del rimpianto, con la certezza che non sarai mai dimenticato.

Angelo Bonelli, Luana Zanella, Sauro Turroni,  Marco Boato, Paolo e Fernanda Galletti, Natale Ripamonti, Francesco Alemanni, Elena Grandi, anche a nome di tutta la Federazione nazionale dei Verdi italiani.

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