I due Portavoce

Elena Grandi

Elena Grandi

Sono nata nel 1960 a Milano, dove vivo e lavoro; sono sposata e ho tre figli.

Dopo il liceo classico, ho sempre lavorato come editor free-lance, occupandomi di revisione di testi letterari.
Nel 2006 sono stata eletta, come indipendente per la Rosa nel Pugno in quota con i Radicali, nel Consiglio di Zona 1 a Milano.
Dal 2011 sono iscritta alla Federazione dei Verdi e dal 2016 sono membro dell’Esecutivo Nazionale, oltre che di quello Regionale della Lombardia.
Dal 2011 al 2016, nuovamente eletta, ma con i Verdi, sono stata Presidente della Commissione Verde Ambiente Demanio Casa del Consiglio di Zona 1.
Candidata nel 2016 con la lista Sinistra x Milano per il Municipio 1, e ancora eletta, ricopro la carica di Vicepresidente del Municipio 1 e di Assessore al Verde Ambiente Arredo Urbano Casa Demanio.
Nel 2017 ho curato, per conto dell’Assessorato all’Urbanistica e al Verde del Comune di Milano, la terza edizione di GreenCityMilano.

La salvaguardia e la valorizzazione del verde urbano (anche attraverso il nuovo Regolamento d’Uso e di Tutela del Verde Pubblico e Privato al quale ho lavorato e che è stato assunto dal Comune di Milano), del sistema delle acque, della qualità dell’aria, della biodiversità e delle connessioni ecologiche, la lotta al consumo di suolo e all’inquinamento sono stati, e sono, i temi fondanti del mio programma per la città. Ho sostenuto il progetto dei Giardini Condivisi come esempio di reale partecipazione e di condivisione tra Amministrazione e cittadinanza attiva; promuovo interventi a favore del riutilizzo (anche temporaneo) di immobili sottoutilizzati, del recupero di aree pubbliche e private dismesse (a breve sarà concluso il progetto di recupero della casa degli Artisti), di una più efficace gestione del patrimonio delle case popolari, della mobilità attiva, dello sviluppo delle reti di trasporto pubblico e della sharing mobility, della riconversione energetica degli immobili pubblici e privati, del decoro urbano, dell’educazione ambientale, della tutela degli animali.

matteo badiali

Matteo Badiali

Ho 39 anni, sono nato a Bologna e ho una laurea in Scienze Ambientali conseguita a Ravenna presso l’Università di Bologna. Lavoro a Zola Predosa, presso l’attività di famiglia, una ferramenta “storica” d’Italia. Quindi faccio il commerciante, o il “bottegaio” come qualcuno potrebbe dire, ma all’interno della ferramenta ho trovato modo di creare un angolo verde per proporre prodotti ecologici e naturali, anche alla spina. Prima di lavorare in ferramenta sono stato in uno studio d’ingegneria e mi sono occupato di impianti per la produzione di energia a fonti rinnovabili (uno è l’impianto idroelettrico accanto alla Casa per la Pace di Casalecchio di Reno) e di rischio sismico e rischio idraulico.

La prima esperienza politica risale al 2009, dentro ai Verdi, con le amministrative di Zola Predosa: in quell’occasione appoggiai l’ex-Sindaco Borsari defenestrato dal PD e perdemmo al ballottaggio per 167 voti. Nel 2014 mi sono candidato Sindaco a Zola Predosa con la lista civica “Zola Bene Comune”: abbiamo preso circa il 10% pari a più di 1000 elettori e sono entrato in consiglio comunale, carica che ho ceduto qualche settimana fa per favorire una rotazione dei Consiglieri. Sempre nel 2014 ho fatto parte della lista Emilia Romagna Civica alle regionali, in quota Verdi. Sono stato membro dell’Esecutivo Nazionale dei Verdi fino all’ultimo congresso di novembre 2015 e dal 2010 sono portavoce dei Verdi della Provincia di Bologna.

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