Il nostro pieno sostegno all’iniziativa “No pesticidi”

Oggi, ancora una volta ribadiamo con forza che l’impegno contro i pesticidi e contro l'inaccettabile spandimento di fanghi di depurazione alla diossina sui terreni agricoli deliberato dal Governo Lega-M5S
Pesticidi
I pesticidi nuocciono gravemente alla salute, per questo oggi diamo il nostro sostegno all’iniziativa per il ‘NO ai pesticidi’ presentata alla Camera dei Deputati da Renato Bottiglia del gruppo No pesticidi, da Patrizia Gentilini (Associazione Medici per l’Ambiente) e da Maria Grazia Mammuccini della coalizione Stop Glifosato. Come Verdi siamo da sempre contro l’utilizzo dei pesticidi in agricoltura e per l’incentivo dell’agricoltura biologica e biodinamica. Questi sono settori che ad oggi rappresentano nel nostro Paese una grande realtà di economia verde sostenibile e per un’alimentazione sana.” Cosi in una nota Matteo Badiali ed Elena Grandi co-portavoce dei Verdi italiani.
“Oggi, ancora una volta – concludono Badiali e Grandi – ribadiamo con forza che l’impegno contro i pesticidi e contro l’inaccettabile spandimento di fanghi di depurazione alla diossina sui terreni agricoli deliberato dal Governo Lega-M5S, è parte fondamentale del nostro DNA di Verdi.”

Pesticidi. Oltre 25 mila firme per chiedere di tutelare le persone che vivono nelle zone agricole sono state consegnate ad alcuni parlamentari dal Gruppo NO PESTICIDI durante una conferenza sul tema a Montecitorio.

È scientificamente provato che l’esposizione ai pesticidi possa essere associata allo sviluppo di diverse patologie – neuro degenerative, neonatali, ormonali – nonché a problematiche a carico del sistema immunitario e persino all’insorgenza di tumori.

Si tratta di effetti sottostimati, in quanto l’attuale valutazione del rischio considera l’esposizione al singolo pesticida, mentre non considera molti aspetti dell’esposizione multipla e cronica ai pesticidi.

Le principali vittime risultano essere gli abitanti delle campagne, esposti in maniera continuativa a cospicue dosi di prodotti fitosanitari per il cosiddetto “effetto deriva”.

Effetto, che consiste nella dispersione, a distanza dal luogo di applicazione, delle molecole di principio attivo che, non raggiungendo la coltura da trattare o l’infestante da eliminare, si diffondono nell’ambiente circostante inquinando acqua, aria, suolo e colpendo inevitabilmente chi vive nelle zone limitrofe.

La petizione on line, lanciata dal gruppo NO PESTICIDI, chiede che siano fissate distanze di sicurezza chiare ed inderogabili e che sia stabilito l’obbligo di avvisare i residenti prima di ogni trattamento.

Tutto ciò affinchè lo Stato si impegni a garantire, anche per chi vive nelle zone agricole, l’adempimento dell’articolo 32 della nostra Costituzione, volto a tutelare la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.

 

I pesticidi o prodotti fitosanitari sono suddivisi in diverse categorie a seconda dell’organismo contro cui sono usati, ad esempio:

  • insetticidi(combattono insetti nocivi alle colture agricole, ma anche insetti semplicemente molesti o portatori (veicoli) di malattie per l’uomo o gli animali domestici)
  • fungicidi(contrastano le malattie e le alterazioni prodotte da funghi)
  • diserbanti erbicidi (utilizzati per distruggere le erbe infestanti, o malerbe; possono comprendere anche i defolianti)
  • anticrittogamici(contrastano le malattie e le alterazioni prodotte da batteri, muffe ed alghe)
  • nematocidi (combattono i vermi del terreno o nematodi)
  • acaricidi (combattono gli acari)
  • fitoregolatori (ormoni vegetali che regolano la crescita delle colture)
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