Ilva: la riconversione avrebbe portato occupazione

il leader dei Verdi Angelo Bonelli afferma con certezza che la riconversione dell'Ilva avrebbe portato una maggiore occupa
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“Sono anche io molto preoccupato della crisi occupazionale che sta affrontando la citta’ sul caso Ilva e a cui va data una risposta chiara, ma questa crisi era assolutamente prevedibile da anni e non si sono volute affrontare quelle strade di conversione industriale che hanno creato benessere e nuova occupazione come nei casi dei poli siderurgici di Bilbao, Pittsburgh e la Ruhr”. Scrive il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che spiega: “Il 26 luglio del 2012 la procura sequestrava Ilva- continua il leader dei Verdi- perche’ inquinava e uccideva, dopo alcuni mesi, ottobre 2012, veniva approvata una nuova autorizzazione integrata ambientale che prevedeva la fine degli interventi ambientali negli impianti al 2015. Con ben dieci decreti salva Ilva e con l’ultimo Dpcm di fine settembre, e’ stato approvato un piano ambientale proposto dagli acquirenti Ilva, che modifica gli interventi ambientali riducendoli e spostando la fine della loro realizzazione al 2023: anche in questo caso nessuna protesta, 11 anni di sospensione del diritto alla salute per la popolazione con la garanzia per gli acquirenti di avere l’immunita’ penale in caso di violazione delle leggi in materia ambientale e sanitaria prevista dal decreto 98 del 2016.”

“Gli indiani di Arcelor Mittal usufruiranno di 2,4 miliardi di euro pubblici per gestire la fabbrica: 1 miliardo e 300 milioni dei Riva sequestrati dal tribunale di Milano per evasione fiscale e destinati per decreto agli impianti, in realta’ soldi dello Stato a cui si aggiungono i prestiti erogati dallo dello Stato italiano di 1 miliardo e 100 milioni di euro. Una diversa strategia industriale – conclude Bonelli- con quelle risorse poteva essere attuata e noi lo abbiamo anche messo nero su bianco.”

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