Protagonisti del cambiamento ecologista – APPELLO

Per discutere in modo più approfondito del Cambiamento ecologista, di ciò che è urgente fare e per coinvolgere le realtà interessate ad avere una forza politica ecologista vi invitiamo il 9 settembre dalle ore 11 alle ore 18 a Roma
Cambiamento Ecologista

Ecco l’appello #CambiamentoEcologista, firmato da tantissimi verdi e non di tutta Italia, che invita a “dare voce a quella parte d’Italia che non si riconosce nei muri reali e immaginari eretti dalla demagogia, dai nazionalismi e dalla disumanità, perché la Storia ha dimostrato che essi non portano a nessuna vera soluzione, ma solo a ulteriori conflitti e divisioni.”  I firmatari invitano anche “Per discutere in modo più approfondito, di ciò che è urgente fare e per coinvolgere le realtà interessate ad avere una forza politica ecologista il 9 settembre dalle ore 11 alle ore 18 a Roma presso il centro congressi Cavour in via Cavour 30/a.”

Per confermare adesione e partecipazione all’assemblea del 9 settembre ed essere inseriti nell’elenco dei firmatari che sarà reso pubblico, inviate email a: cambiamentoecologista@gmail.com

 

PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO ECOLOGISTA

EUROPA- ECOLOGIA – DIRITTI .

INCONTRIAMOCI A ROMA IL 9 SETTEMBRE                                                                          

Il risultato elettorale del 4 marzo ci ha consegnato un’Italia profondamente e radicalmente cambiata. Un cambiamento culturale, ancor prima che politico, che viene da lontano. Il centrosinistra non esiste più individuato dal suo stesso elettorato come solo centro di potere distante dai problemi, dalle emergenze e dalle ansie della popolazione. Si è determinata una frattura che non potrà essere superata riproponendo antiche categorie politiche. Il governo giallo nero, e non verde come qualcuno definisce erroneamente il governo Lega-M5S, ha dato al paese un pericoloso governo di destra estrema sotto nuove sembianze.   Le risposte date alla crisi globale che ha colpito l’Italia e l’UE in questi anni, hanno destabilizzato la nostra democrazia e minato il benessere, la salute e i posti di lavoro delle cittadine e dei cittadini oltre a restringere le prospettive di uno sviluppo economico sostenibile alla portata di tutti; queste politiche hanno provocato reazioni cariche di rabbia, che danno spazio a risposte semplicistiche, spezzano la coesione sociale, dimenticano valori e diritti, costruiscono muri e aprono la strada a politiche autoritarie e inefficaci.  Le politiche sui migranti e sui diversi, attuate dal governo giallo-nero rappresentano un attacco ai valori universali di civiltà e di rispetto dei diritti umani e per questo è necessario costruire una risposta politica e culturale per fermare in Italia questa deriva valoriale costruendo un’alternativa.

Non si puo’ essere ecologisti se non ci si batte contro la povertà in tutto il pianeta e gli squilibri tra Nord e Sud. Non si può essere ecologisti se non si difende un fisco equo invece di garantire più ricchezza a chi oggi è già ricco, se non si garantiscono i diritti e doveri alle coppie gay, se si usano i migranti come strumento di vergognosa propaganda politica, calpestando il diritto internazionale non garantendo il basilare dovere di chi naviga: salvare i naufraghi a prescindere dal colore della loro pelle e dalla loro condizione sociale. Non basta avere un ministro dell’Ambiente con un buon curriculum se poi si accetta di stare in maggioranza con chi parla di affondare le Ong e costruisce politiche disumane sui migranti. Non si può essere ecologisti se non si pone come priorità la lotta alle ecomafie, un fenomeno criminale che compromette il futuro delle generazione che verranno.

Registriamo un silenzio imbarazzante su una vicenda che riguarda il disastro sanitario e ambientale più grave della storia della Repubblica come quello dell’Ilva di Taranto. Abbiamo chiesto a tutti i ministri di abrogare una norma come quella sull’immunità penale senza ricevere risposta.

Sentiamo il dovere come Verdi che da anni si battono per indicare un modello diverso di sviluppo e per rafforzare la democrazia nel nostro paese, di impegnarci affinché il sogno Verde possa diventare realtà. Puntiamo su nuove generazioni e sulla capacità di chi ha portato avanti i Verdi, salvandoli dal fallimento, di costruire un nuovo modo di stare insieme, meno burocratico che superi il meccanismo delle tessere e che sappia riprendere con forza e coraggio la proposta di un nuovo soggetto ecologista legato alle esperienze civiche, associative e politiche che vedono nella famiglia dei verdi europei il loro approdo naturale. Diventa indispensabile riunire tutti gli ecologisti, volontari dell’ambientalismo, comitati e semplici cittadini sotto un unico riferimento politico.

Il prossimo congresso sarà una tappa fondamentale per costruire questa nuova fase politica che avrà come prima scadenza la presentazione di una lista Verde-ecologista-civica e dei diritti per le prossime elezioni europee. Crediamo sia arrivato il momento di dare voce a quella parte d’Italia che non si riconosce nei muri reali e immaginari eretti dalla demagogia, dai nazionalismi e dalla disumanità. Lo faremo, perché la Storia ha dimostrato che essi non portano a nessuna vera soluzione, ma solo a ulteriori conflitti e divisioni.

Per discutere in modo più approfondito, di ciò che è urgente fare e per coinvolgere le realtà interessate ad avere una forza politica ecologista vi invitiamo il 9 settembre dalle ore 11 alle ore 18 a Roma presso il centro congressi Cavour in via Cavour 30/a. Ognuno di noi è importante e sarà protagonista del cambiamento ecologista.

Per confermare adesione e partecipazione all’assemblea del 9 settembre ed essere inseriti nell’elenco dei firmatari che sarà reso pubblico, inviate email a: cambiamentoecologista@gmail.com

 

I PRIMI NOSTRI OBIETTIVI COMUNI

Uno dei nostri primi obiettivi deve riguardare le politiche per contrastare i cambiamenti climatici. Pensiamo che l’Europa e l’Italia abbiano bisogno di un “Green New deal”: non basta sottoscrivere un accordo solenne per battere i cambiamenti climatici e i loro effetti devastanti. Bisogna interrompere il flusso di denaro pubblico verso le fonti fossili e i settori inquinanti; c’è bisogno d’investimenti, di una leadership politica decisa e di una cornice legale ben definita a livello europeo e nazionale.  L’economia circolare deve essere alla base del modello di sviluppo, concentrando gli sforzi nell’agricoltura, industria, nel commercio e servizi. Noi vogliamo anche rispondere alle richieste di azione dei 6 milioni di italiani sottoposti alla pressione di un inquinamento grave, a coloro che vivono ogni giorno la contraddizione fra un lavoro e la salute, che soffrono per la mancanza di servizi adeguati di mobilità, di qualità delle loro case e dell’ambiente e che si oppongono allo scempio del loro territorio. A chi ha idee e talenti, e non sa dove esprimerli.

Pensiamo che l’Europa e l’Italia debbano cambiare decisamente strada in materia di diritti, inclusione sociale e politiche di immigrazione; è possibile rispondere al bisogno di sicurezza di tanta parte dell’opinione pubblica senza cedere al linguaggio della paura. È urgente superare la legge Bossi-Fini, investire risorse e riconquistare il consenso su politiche positive accoglienza, lavoro e inclusione, valorizzando le forze produttive e le esperienze positive sul territorio. L’umanità fa bene, a tutti. I diritti non costano niente, senza diritti si è persone a metà. Ci rivolgiamo a chi ama gli animali e ne protegge i diritti. Dobbiamo lavorare per le rivalutazioni delle pensioni e per un sistema previdenziale attento al futuro dei giovani. Vogliamo uno Stato che li riconosca pienamente, a prescindere dal ceto sociale, dal credo religioso e politico e dall’orientamento sessuale. Una società laica che includa tutti ed escluda l’odio e la discriminazione. Politiche che mettano al centro l’individuo, la sua famiglia, la sua dignità di essere umano, la libertà sul proprio corpo e sulle sue libere scelte. Chi ama i diritti li vuole per tutti.

Vogliamo: togliere il terreno sotto ai piedi delle mafie legalizzando le droghe leggere, per portare alla luce il buon senso; contrastare le ecomafie per difendere le risorse naturali dal speculazione criminale che ruba il futuro; dare più strumenti e risorse alle norme sulla confisca dei beni delle mafie e al loro riutilizzo sociale. Vogliamo uno Stato che dia realmente voce alle cittadine e ai cittadini favorendo l’attivazione di strumenti referendari e di iniziativa popolare rafforzati, a tutti i livelli istituzionali, eliminando gli attuali ostacoli al pieno esercizio dei diritti politici e di cittadinanza, uscendo dall’imbroglio di una democrazia in rete fittizia. Vogliamo allargare i diritti costituzionalmente garantiti, inserendo anche il diritto ad un ambiente sano e pulito. E garantire che le proposte che vengono dall’iniziativa della popolazione siano ascoltate, dibattute nel paese e nelle istituzioni e possano diventare legge più facilmente.

Firmatari dell’appello Cambiamento Ecologista.

Trentino Alto Adige

Lucia Coppola presidente del consiglio comunale di Trento, Marco Boato Verdi Trento, Pino Finocchiaro Verdi Rovereto, Ruggero Pozzer consigliere comunale Rovereto, Aldo Pompermaier Verdi Trento, Claudio Giordani Verdi Rovereto, Gabriella Groff Verdi Trento, Alessio Battiston Verdi Rovereto, Stefania Verderio Verdi di Rovereto, Cristina Luis Verdi di Rovereto, Fabrizia Scordamaglia Verdi di Rovereto, Maurizio Boscheri Verdi di Rovereto, Mario Liberali Verdi di Rovereto, Luciano Martinello Verdi Trento, Emma Di Girolamo Verdi Trento, Giorgio Pedrotti Verdi Trento.

Friuli

Rossano Bibalo e Antonio Cattarini Verdi Trieste.

Veneto

Luana Zanella Verdi Venezia, Gianluigi Bergamo Verdi Venezia, Riccardo Bottazzo Verdi Venezia, Franca Marcomin Verdi Venezia, Paolo Regini Verdi Venezia, Daniele Tiozzi Verdi Treviso, David Sabbadin Verdi Padova, Neda Furlan Verdi Venezia, Annamaria Del Grande Verdi Venezia, Tommaso Marino e Sara Natto Venezia, Alice Brombin Verdi Padova, Piero Brombin Verdi Padova, Piera Paola Bortolami Verdi Padova, Lorenzo Chemello Verdi Vicenza.

Emilia Romagna

Matteo Badiali Verdi Bologna, Sauro Turroni Verdi Forlì, Paolo Galletti Verdi LugoBologna, Gian Maria Casarini Verdi Reggio Emilia , Isidoro Colluto Verdi Parma  , Marco Sassi Verdi Modena , Paolo Fontana Verdi Modena, Claudio Cerquetti Verdi Rimini, Francesco Fortinguerra Verdi Bologna, Maria Pia Galletti Verdi BolognaLugo, Fernanda Useri Verdi LugoBologna, Antonio Lo Fiego presidente Aiab Emilia Romagna, Antonio Compagnoni vice presidente Aiab, Claudio Mazzacurati  Verdi Bologna, Luca Saraz Budini Verdi Bologna, Massimo Brundisini Verdi Bologna, Gabriele SenatoriSerantoni Verdi LugLugo, Duilio Cangiari Verdi Reggio Emilia

Lombardia

Elena Grandi consiglieraassessora municipio 1 Milano, Mariolina De Luca consigliera 3 municipio Milano, Anna Melone consigliera municipio 9 Milano, Elena Marella verdi Milano, Enrico Fedrighini assessore municipio 8 Verdi Milano municipio 8 Milano, Carlo Monguzzi consigliere comunale Milano, Stefano Costa Verdi Milano, Pino Rosa Verdi Milano, Leandro Pessina Verdi Milano, Francesco Cara Verdi  Milano, Paola Colombini Verdi Milano, Lino Mariani, Francesco Casaroli Verdi Cinisello Balsamo, Avv. Elisabetta Balduini, Paolo Colleoni segreteria sindacato nazionale Ambiente e solidarietà, Augusto Luisi Verdi Buccinasco, Salvatore Fierro Verdi Brescia, Norina Daffini Verdi Mantova, Pierangelo Tosi Verdi Milano, Gustavo Gandini garante diritti animai comune Milano, Sebastian Brocco Verdi Milano, Guido Trivellini Verdi Milano, Andrea Chisu,  Donatella Wallnhofer, Gian Emilio Ardigò Verdi Crema.

Piemonte

Beppe Rovera giornalista, Tiziana Mossa  Verdi Grugliasco, Dino Barrera Verdi Torino, Franceso Adorno Verdi Torino,  Giuseppe Sammatrice Verdi Asti, Umberto Calabrò Verdi Venaria,Giuseppe Pepe Verdi Grugliasco, Verdicchio Vincenzo Verdi Grugliasco, Frosina Fabrizio Verdi Grugliasco.

Liguria

Danilo Bruno Verdi Savona, Lia Giribone Verdi Savona, Angelo Spanò Verdi Genova, Sebastiano Sciortino Verdi Genova, Simona Simonetti Verdi Savona, Carlo Vasconi Verdi Savona, Pierluigi Biagioni Verdi Genova, Mauro Brunetti Verdi Savona, Marta De Merra Verdi Savona, Ernesto Johansonn Verdi Savona, Laura Bruno, Mirella De Luca, Andrea Brignolo, Gabriello Castellazzi, Marina Fasce, Giovanna Ferro, Loredana Gallo, Gabriella Badano, Giancarlo Onnis, Loredana Puppo, Silvana Vernazza, Gabriella Cirone, Andrea Brignolo, Alessandro Rosasco Genova, Vicenzo Ferrari Sarzana, Ito Gatti Sarzana, Alessandro Gentiluomo Genova,  Francesca Pisano Noli, Doriana Valesini Bordighera, Eraldo Minetti Genova, Alberto Dressino Finale Ligure, Anna Maria Accarini Savona, Mariella Pagnoni Savona, Giusi Manno Spotorno.

Toscana

Roberto Nicoli Verdi Carrara, Luca Andrenucci Verdi Carrara, Serena Gallicani Verdi Pistoia, Fabrizio Geri Verdi Pistoia, Luca Susini Verdi Pistoia, Elena Mazza Verdi Firenze, Pulcini Elena Verdi Firenze, Alessandra Guidi Verdi Pistoia.

Lazio

Guglielmo Calcerano Verdi Roma, Silvana Meli Verdi Roma, Francesco Alemanni Verdi Roma, Gianfranco Mascia Verdi Roma , Ferdinando Bonessio Verdi Roma, Titta Vadalà Verdi Roma, Laura Russo Verdi Roma, Angelo Bonelli Verdi Roma, Roberto Lattanzi Verdi Roma, Raffaele Bianchi Verdi Frosinone, Giorgio Libralato Verdi Latina, Michele Psoroulas Verdi Roma.

Puglia

Fulvia Gravame  Verdi Taranto, Eliana Baldo Verdi Taranto, Gregorio Mariggiò Verdi Manduria, Cecilia De Bartholomeis, Anna Mariggiò Verdi Manduria, Mino Briganti Verdi Taranto, Elvira Sebastio Verdi Taranto, Fabrizio Cangelli Verdi Foggia, Aldo De Luca Verdi Manfredonia, Mafalda Lo Storto Verdi Foggia, Italo Scrocchia Verdi Foggia, Elio Lanzillotti Verdi Brindisi, Giuseppe Deleonibus Verdi Monopoli-Bari, Adele Moschettini Taranto, Silvia Biasco Verdi Manduria, Mariada Perrucci Verdi Manduria, Maria Michela Di Biase Verdi Taranto, Fernando Conte  Verdi Taranto, Michelangelo Bruno, Verdi Taranto, Nicola Brescia Bari, Fabio Millarte Taranto, Irene Spedicato Verdi Taranto, Maurizio Parisi Verdi Bisceglie, Marianna Lopopolo Verdi Bisceglie.

Calabria

Elisa Romano Verdi Cosenza,Pietro Infusino Verdi Crotone , Mimmo Bova Verdi Reggio Calabria , Vincenzo Giordano Verdi Reggio Calabria, Giuseppe Campana Verdi Cosenza, Flavio Stasi già candidato sindaco comune Rossano, Ferruccio Scorza  Verdi Catanzaro, Elvira Praticò Verdi Reggo Calabria, Federico Faccioli Verdi Reggio Calabria,

Basilicata

Pino Brindisi Verdi Potenza, Angelino Verdi Matera

Sicilia

Carmelo Sardegna Verdi Palermo, Claudia Mannino Verdi Palermo,  Raffaella Spadaro Verdi Messina, Giuseppe Patti Verdi Siracusa, Girolamo Testa Verdi Palermo, Mario Ajello giornalista, Giuseppe Pensabene consigliere municipale Palermo, Pietro Giangrasso Verdi Trapani, Paolo Pantano Verdi Siracusa, Eugenia Belluardo Verdi Trapani, Nicolò Di Stefano Verdi Gela.

Nuove adesioni:
Marco Affronte – Eurodeputato European Greens, Walter Marzani, Ada Le Noci Taranto, Carlo Gubitosa Bruxelles, Rosario Frisinghelli Verdi Rovereto, Michele Merola Verdi Caserta, Andrea Damin Lombardia, Aldo Pompermaier – Giuliana Raoss – Vincenzo Moavero – Enrico Giglioli – Luigino Gottardi Verdi del Trentino Alto Adige, Marincione Nando, Tiziana Gatti Verdi Rovereto, Pietro Giangrasso Verdi Trapani, Giuseppe Deleonibus Verdi Monopoli (BA), Gilberto Rossi consigliere comunale Verdi (Ossona Milano Città Metropolitana), Michele Sacerdoti Milano, Stefania Manin Verdi Milano, Felice Alese Verdi di Palestrina, Damiano Ghiozzi Verdi Firenze.

Per aderire all’appello Cambiamento Ecologista: cambiamentoecologista@gmail.com
L’elenco verrà aggiornato di questo appello ogni tre giorni e le nuove firme saranno rese pubbliche sul sito e la pagina Facebook dei Verdi (www.verdi.it e www.facebook.com/FederazionedeiVerdi)

Ecco l’appello in PDF da diffondere: PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO ECOLOGISTA

Commenti da Facebook
Categorie
Politica
X