Rom: Salvini come nella poesia ‘Prima vennero…’. Dobbiamo reagire

Ancora gravissime le affermazioni del Ministro degli Interni Matteo Salvini, le dichiarazioni sui Rom richiamano i tempi bui del XX secolo
Salvini rom

“Ha cominciando respingendo i migranti, poi il suo sodale Fontana se l’è presa con gli omosessuali e adesso arrivano gli strali contro gli zingari, Salvini sembra stia seguendo il copione della poesia “Prima vennero…” di Martin Niemöller che racconta l’ascesa dei regimi totalitari nel silenzio totale degli intellettuali della sua epoca. Ma dobbiamo reagire e ribellarci ora, prima che sia troppo tardi.” Scrive in una nota il Verde angelo Bonelli, che spiega:
“Fino a che punto possiamo ancora tollerare gli atteggiamenti xenofobi e razzisti del Ministro degli Interni, e del suo Governo? Tra l’altro Salvini usa la mano forte con i deboli, ma si inchina alla volontà dei più forti mettendogli su un vassoio d’argento la flat tax.”
“La china di questa maggioranza parlamentare è molto pericolosa, per il suo autoritarismo che ricorda epoche drammatiche che il nostro Paese ha vissuto con il fascismo – conclude Bonelli – per questo è arrivato il momento di agire, con tutti gli strumenti democratici in nostro possesso per fermare questa deriva di Salvini e i suoi sodali.”

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