Se Toninelli emula De Lorenzo che alzò limiti atrazina per rendere acqua potabile

La risposta di Angelo Bonelli alle repliche del Ministro dei Trasporti Toninelli sulla vicenda dei fanghi tossici contenuti nel decreto per Genova
Toninelli plastico ponte
La risposta del ministro dei Trasporti Toninelli sulla vicenda fanghi è preoccupante e disarmante. Il ministro non sa che la sentenza del TAR che cita nel suo post sulla vicenda fanghi inquinati nel DDL Genova, si riferisce all’annullamento di una norma della Regione Lombardia;  il tribunale, in questo caso,  ha deliberato che in questa materia possono decidere solo il Parlamento o il Governo. Tra l’altro i limiti di idrocarburi nei fanghi sono ben stabiliti dalla sentenza di Cassazione penale n.  n. 27958 del 6 giugno 2017, che stabilisce il limite di 50 mg di idrocarburi per chilo.” Scrive il Verde Angelo Bonelli su Facebook in risposta ad un post del ministro Toninelli.
Precisa Bonelli: “E’ grave che Toninelli  pensi di gestire la vicenda in modo che nemmeno mia nonna avrebbe pensato: visto che c’è un emergenza si alzano limiti e gettando tutto nei campi. Proprio come quel ministro della Sanità della Prima Repubblica che per rendere potabile l’acqua invece di eliminare l’atrazina, alzò il limite per legge, rendendo così potabile un’acqua inquinata. Si trattava del ministro De Lorenzo e Toninelli è un suo emulo e pensa di risolvere il problema gettando fanghi inquinati da idrocarburi sui suoli agricoli.”
“Toninelli deve spiegare agli italiani il paradosso che per conferire i fanghi da depurazione in discarica il limite è 500 mg di idrocarburi per chilo e un terreno contaminato da attività produttive di siti industriali deve essere sottoposto a bonifica se supera limite di 50 mg. di idrocarburi per chilo mentre, con il suo decreto, per utilizzare fanghi con sostanze inquinanti sui suoli agricoli i limiti diventano 1000 mg per kg.” continua l’ecologista “La domanda che faccio al ministro e agli scienziati che lo hanno aiutato a pensare a questa norma è: invece di far diventare i suoli agricoli più inquinati di una discarica (con gravi pericoli per tutta la catena alimentare) non sarebbe stato meglio chiedere a chi produce questi fanghi di ridurre gli inquinanti con processi tecnologi come succede già in altre parti di Europa?”
“Ma gli italiani non sono stupidi è chiederanno conto di chi permetterà di spargere fanghi inquinati sui terreni agricoli mettendo in grave rischio la salute dei cittadini.”
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