Senigallia: il volto sostenibile del territorio

Una visita di Senigallia e delle sue ricchezze di prodotti tipici e di cultura
Senigallia Bonelli

Splendida Senigallia, città ricchissima di cultura, di attenzione ai prodotti del territorio e di solidarietà. Accompagnato dall’Assessore Gennaro Campanile e dal capogruppo del PD di Senigallia Luca Mattarelli, ho potuto scoprire uno dei centri di aggregazione giovanile del luogo, la Biblioteca Comunale e l’Emeroteca di Senigallia e il MUSINF, il Museo di Arte Contemporanea che espone le opere del fotografo senigalliese Mario Giacomelli, diventato uno dei punti di riferimento per i fotografi di tutto il mondo. La scoperta culturale di Senigallia mi ha portato a visitare gli scavi romani di recente scoperta e il museo dedicato all’ultimo “papa re” Pio IX, uno dei musei più antichi d’Italia.

La città di Senigallia dimostra anche una spiccata sensibilità alla tematiche della filiera corta: piazza delle Erbe ospita un mercato ortofrutticolo dove si vendono prodotti a Km 0 e tutti i sabati i coltivatori della Coldiretti organizzano sotto i Portici Ercolani un mercato di prodotti locali, nell’ambito dell’iniziativa MercatoCampagnaAmica. Spiccano tra i prodotti le eccellenze del territorio: il vino e l’olio extravergine d’oliva. Inoltre ho avuto il piacere di assistere all’inaugurazione della sede locale della Società di San Vincenzo de Paoli, che riunisce cinque panifici locali che mettono a disposizione i propri prodotti invenduti perché vengano distribuiti alle persone in difficoltà. Una bellissima realtà che coinvolge attivamente le piccole imprese locali in un progetto di solidarietà sociale e lotta allo spreco alimentare.

Il contatto con un territorio vivo e orgoglioso, che difende i propri prodotti mi riempie di speranza per il futuro. Mi batterò sempre in prima persona per garantire a tutti un ambiente e dei cibi più sani, a partire dalla valorizzazione della filiera corta e dal bando del glifosato nelle campagne italiane: l’esperienza francese dimostra che è possibile impegnarsi per un’agricoltura libera dai veleni. Il governo Macron si è impegnato a bandire l’utilizzo del glifosato nelle campagne francesi entro il 2022. Sono queste le battaglie in cui crediamo, nell’ambito più ampio della difesa dell’ambiente e del territorio. Una volta in Parlamento farò in modo di mantenere alta l’attenzione sul territorio e sulle tematiche ambientali, al fine di ottenere la necessaria ed inevitabile riconversione ecologica del nostro modello economico: è il futuro in cui crediamo.

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