Associazioni ambientaliste e Verdi contro maxisanatoria abusivismo in Campania

I Verdi e le associazioni ambientaliste sono uniti nel presentare un ricorso presso il governo per impugnare la legge regionale della Campania che legittima l'abusivismo
abusivismo

I Verdi e le associazioni ambientaliste sono uniti nel presentare un ricorso presso il governo per impugnare la legge regionale della Campania che legittima l’abusivismo

“La Federazione Nazionale dei Verdi ha dato mandato ai propri legali per presentare nei prossimi giorni un ricorso urgente presso il governo per impugnare la legge regionale della Campania dal titolo “Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di Governo del Territorio”.” Scrivono in una nota Angelo Bonelli Coordinatore nazionale esecutivo dei Verdi, Luana Zanella membro esecutivo nazionale dei Verdi e già coportavoce nazionale dei Verdi, Sauro Turroni responsabile nazionale politiche del territorio dei Verdi e Natale Ripamonti membro esecutivo nazionale dei Verdi e responsabile legale dei Verdi, che spiegano: “La legge voluta dal presidente della Regione De Luca e votata da tutto il centrosinistra insieme al centrodestra ha lo scopo di fermare le demolizioni in Campania proponendo ai comuni misure alternative alle demolizioni, introducendo per la prima volta nella legislazione, seppur regionale, l’abusivismo di necessità e consentendo di vendere o affittare a chi ha commesso l’abuso l’immobile abusivamente edificato.”

“Quelle previste dalla legge della Regione Campania sono norme di una gravità inaudita – proseguono gli ecologisti – che produrranno effetti nefasti sul territorio stimolando nuovo abusivismo e determinando la resa della regione Campania al cemento abusivo. Non è superfluo ricordare che in Campania il ciclo del cemento illegale è sotto controllo della Camorra ed è motivo di profonda tristezza e delusione constatare che il centrosinistra superi il centrodestra nelle politiche pro abusivismo edilizio approvando provvedimenti che nemmeno Berlusconi aveva osato proporre.” “La Campania è una Regione – continuano gli esponenti dei Verdi – profondamente aggredita e violentata dal cemento illegale ed aree protette, come il parco del Vesuvio, zone costiere e aree vincolate non sono state risparmiate dall’abusivismo. Gli incendi di questi giorni dimostrano invece di quanto rigore e legalità ha bisogno la Campania e vigileremo perché una delle nostre preoccupazioni è che la criminalità possa edificare abusivamente nelle aree distrutte dal fuoco.” “La storia dei Verdi e i valori che abbiamo il dovere di tutelare – concludono Bonelli, Zanella. Turroni e Ripamonti – ci inducono ad essere determinati nel dare battaglia a questo scandaloso provvedimento che è una vera e propria sanatoria strisciante e dopo il ricorso al governo impugneremo, una volta approvata, la delibera di attuazione della legge presso gli organi giurisdizionali competenti.”

Dello stesso avviso sono anche molte associazioni ambientaliste. Nelle norme approvate lo scorso 22 giugno, sottolineano alcune, “non solo si preveda la possibilità di acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale ma addirittura una eventuale locazione o vendita dell’immobile abusivo, riservando una preferenza agli occupanti”. Norme che “rischiano di essere un pericolosissimo incentivo all’abusivismo oltre che favorire l’aggressione alle aree protette della regione che sono state nell’ultima settimana oggetto di un attacco senza precedenti da parte di criminali incendiari”.

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