Assassinio di Angelo, bene condanna ma colpevoli sono già liberi

Sidoli: il Parlamento approvi una modifica alla legge con l'inasprimento delle pene previste per il maltrattamento e l'uccisione di animali.

“Giustizia è fatta: i quattro assassini, di Sangineto a Paola, del cane Angelo sono stati condannati a 16 mesi, per aver catturato, torturato e ucciso il povero cane randagio.” Scrive in una nota il responsabile Diritti degli Animali dei Verdi, unico rappresentante di partito presente in aula, che prosegue:
“E’ una bella notizia che il tribunale di Paola li abbia condannati al massimo della pena, l’unico rammarico è che i quattro assassini non trascorreranno neanche un giorno in una cella per l’omicidio commesso, avendo il giudice subordinato la condanna all’esecuzione di sei mesi di lavori di pubblica utilità presso associazioni a tutela degli animali.”
“E’ la prima volta che avviene – conclude l’ecologista – e noi, come Verdi, siamo moderatamente contenti della sentenza ma ci batteremo perché il Parlamento approvi una modifica alla legge con l’inasprimento delle pene previste per il maltrattamento e l’uccisione di animali”.

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